Paradox Interactive, Iceflake Studios e il LEGO Group hanno presentato LEGO Skylines, un nuovo videogioco gestionale nel quale i giocatori potranno costruire, amministrare e far crescere una città interamente popolata da minifigure. Il titolo arriverà su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2, ma non dispone ancora di una data di uscita.

LEGO Skylines trasforma il sogno di ogni AFOL in un videogioco

Quante volte, osservando una grande città LEGO costruita durante un evento, abbiamo immaginato che le sue strade potessero davvero animarsi? Che le minifigure uscissero dalle proprie abitazioni, raggiungessero il posto di lavoro, frequentassero parchi e negozi e utilizzassero tutti i servizi progettati per loro?

È esattamente da questa idea che sembra nascere LEGO Skylines, il nuovo city builder annunciato il 25 Agosto 2026 durante l’Opening Night Live della gamescom.

Il progetto riunisce tre realtà particolarmente importanti: il LEGO Group, il publisher svedese Paradox Interactive e Iceflake Studios, software house finlandese specializzata in videogiochi gestionali e simulazioni urbane. LEGO Skylines sarà sviluppato da Iceflake Studios e pubblicato da Paradox Interactive.

Una città LEGO da costruire e amministrare

LEGO Skylines non sarà soltanto uno strumento per disporre edifici e decorazioni su una mappa. Il giocatore dovrà occuparsi anche del funzionamento della città e delle necessità dei suoi abitanti.

La partita inizierà da un singolo appezzamento di terreno. Da qui sarà possibile costruire la prima abitazione, far nascere un piccolo quartiere e accompagnarlo progressivamente nella trasformazione in una vera metropoli.

Per permettere alla città di crescere sarà necessario realizzare strade e garantire servizi essenziali come elettricità, acqua e produzione alimentare. Successivamente entreranno in gioco abitazioni, posti di lavoro, parchi, negozi, ospedali, raccolta dei rifiuti e gestione delle acque reflue.

Non mancheranno attività produttive e agricole. Il materiale promozionale utilizza un esempio volutamente ironico: coltivare il grano necessario per produrre le ciambelle vendute nei negozi della città. Un piccolo dettaglio che racconta bene il tono scelto dagli sviluppatori, sospeso tra simulazione gestionale e classico umorismo LEGO.

Dalle abitazioni ai musei e agli impianti sportivi

La crescita urbana non riguarderà solamente l’aumento della popolazione. Ampliando la città sarà possibile sbloccare nuovi edifici e servizi, migliorando contemporaneamente la valutazione complessiva del centro urbano e la felicità dei suoi abitanti.

I giocatori potranno trasformare il proprio insediamento in una capitale culturale con musei, grandi parchi e impianti sportivi oppure concentrarsi sulla costruzione di quartieri residenziali, aree commerciali e attività più stravaganti.

L’obiettivo dichiarato è permettere la creazione di città molto differenti tra loro: dalla grande metropoli alla tranquilla località costiera, fino a insediamenti volutamente eccentrici e lontani da qualsiasi modello realistico.

Creatività e gestione dovranno convivere

Uno degli aspetti più interessanti di LEGO Skylines sarà il tentativo di far convivere due anime apparentemente differenti.

Da una parte troviamo la gestione urbana tipica dei city builder: infrastrutture, servizi pubblici, bisogni della popolazione e crescita economica. Dall’altra c’è la libertà creativa propria del sistema LEGO, con numerosi edifici, lotti, elementi decorativi e possibilità di personalizzazione.

Gli sviluppatori descrivono il gioco come un’esperienza rilassante e personalizzabile, nella quale sarà possibile progettare una città efficiente oppure dedicare molto tempo ai suoi dettagli estetici. Paradox promette un’ampia scelta di edifici e decorazioni, anche se il funzionamento preciso degli strumenti di costruzione verrà approfondito attraverso futuri video e diari di sviluppo.

Rimane quindi ancora da capire fino a quale livello sarà possibile modificare le singole costruzioni. Al momento non è stato confermato un sistema che consenta di realizzare interi edifici posizionando liberamente ogni singolo mattoncino, né sono state annunciate funzioni di importazione da programmi come BrickLink Studio.

Un gioco LEGO pensato anche per gli adulti

Nonostante la classificazione PEGI 3, LEGO Skylines non è stato progettato esclusivamente per un pubblico infantile.

Nelle FAQ ufficiali, Paradox Interactive spiega che il gioco è stato sviluppato pensando anche ai giocatori adulti, pur mantenendo un sistema accessibile ai principianti e alle famiglie. L’obiettivo sembra quindi essere quello di offrire un’esperienza immediata nei primi minuti, ma sufficientemente articolata da interessare gli appassionati di gestionali e i costruttori LEGO più esperti.

Per gli AFOL potrebbe diventare anche una grande fonte di ispirazione. Edifici, veicoli, parchi e soluzioni urbanistiche mostrati all’interno del gioco potrebbero infatti suggerire nuove idee per diorami, plastici ferroviari e città costruite con mattoncini reali.

LEGO Skylines non è un’espansione di Cities: Skylines

Il nome del gioco rende inevitabile il collegamento con Cities: Skylines, ma Paradox Interactive ha chiarito un punto importante: LEGO Skylines sarà un titolo autonomo.

Non si tratta quindi di un’espansione di Cities: Skylines, di un contenuto aggiuntivo per Cities: Skylines II o di un ipotetico Cities: Skylines III. Sarà un prodotto indipendente, sviluppato specificamente intorno all’universo LEGO.

La scelta di Iceflake Studios non è comunque casuale. La software house di Tampere fa parte del gruppo Paradox dal 2020 e possiede esperienza nella realizzazione di giochi gestionali e city builder. Il suo portfolio comprende Surviving the Aftermath e il successivo lavoro su Cities: Skylines II.

Secondo Lasse Liljedahl, cofondatore e game director di Iceflake Studios, molti componenti del team sono cresciuti costruendo set LEGO. La possibilità di unire questa passione all’esperienza maturata nei videogiochi gestionali è stata quindi accolta dallo studio come un’opportunità particolarmente importante.

Un lontano erede spirituale di LEGO Loco?

Per gli appassionati storici dei videogiochi LEGO, il pensiero corre inevitabilmente a LEGO Loco, pubblicato nel 1998.

In quel titolo era possibile posizionare abitazioni, strade, ferrovie, stazioni e decorazioni, per poi osservare la città animarsi e accogliere nuove minifigure. LEGO Loco era però soprattutto un’esperienza libera e semplificata, fortemente incentrata sui treni.

LEGO Skylines non è stato presentato come un seguito e appartiene a un progetto completamente nuovo. Il concetto di costruire un insediamento digitale LEGO e osservarlo prendere vita crea però un interessante ponte ideale tra le due esperienze.

Quasi trent’anni dopo LEGO Loco, la tecnologia permette finalmente di immaginare una città LEGO molto più ampia, dettagliata e complessa.

Data di uscita e piattaforme

LEGO Skylines è stato annunciato per:

PC tramite Steam, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2.

Il gioco sarà utilizzabile in modalità giocatore singolo. La pagina PlayStation indica inoltre la possibilità di giocare offline.

Al momento non sono stati comunicati:

  • la data di pubblicazione;
  • il prezzo;
  • l’apertura dei preordini;
  • i requisiti di sistema definitivi per PC.

È già possibile aggiungere il gioco alla propria lista dei desideri sulle piattaforme supportate. Paradox Interactive ha inoltre dichiarato di voler continuare a sviluppare LEGO Skylines dopo il lancio attraverso contenuti gratuiti e contenuti aggiuntivi a pagamento.

Un progetto da seguire con grande attenzione

LEGO Skylines parte da un’idea tanto semplice quanto potente: permettere ai giocatori di costruire la propria città LEGO senza essere limitati dallo spazio disponibile sul tavolo, dal numero di baseplate o dalla quantità di mattoncini posseduti.

Il vero banco di prova sarà l’equilibrio tra accessibilità, profondità gestionale e libertà creativa. Un gioco troppo semplice rischierebbe di perdere rapidamente interesse, mentre una simulazione eccessivamente complessa potrebbe allontanare il pubblico LEGO più giovane e occasionale.

Le premesse, però, sono particolarmente interessanti. Per una volta, il sistema LEGO non sembra essere stato applicato solamente all’estetica di un videogioco già esistente: costruzione, personalizzazione e creatività saranno il centro dell’intera esperienza.

Ora non resta che attendere i primi filmati completi di gameplay per capire quanto liberamente potremo progettare edifici e quartieri e quanto sarà profonda la simulazione urbana.

Una cosa, però, è già certa: molti AFOL hanno appena trovato una nuova città nella quale rischiano di trascorrere parecchie ore.

Scheda tecnica

Titolo: LEGO Skylines
Genere: City builder, gestionale e simulazione
Sviluppatore: Iceflake Studios
Publisher: Paradox Interactive
Licenza: LEGO Group
Modalità: Giocatore singolo
Piattaforme: PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2
Classificazione: PEGI 3
Data di uscita: Non annunciata
Prezzo: Non annunciato
Lingua italiana: Non confermata
Contenuti successivi al lancio: previsti aggiornamenti gratuiti e DLC a pagamento.

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