LEGO e Daft Punk annunciano una collaborazione dedicata a prodotti, contenuti ed esperienze. Il primo progetto sarà un set LEGO Ideas ispirato al palco piramidale del tour Alive 2007, nato dalla creazione di Patrick Harboun e suo figlio.
I robot più famosi della musica elettronica stanno per entrare ufficialmente nell’universo LEGO. Il Gruppo LEGO e i Daft Punk hanno annunciato una partnership che unirà musica, cultura e sperimentazione creativa attraverso nuovi prodotti, contenuti ed esperienze dedicate ai fan.
La collaborazione, presentata il 22 Ottobre 2026 con il titolo *Builders After All*, partirà da un progetto particolarmente vicino alla comunità AFOL: il modello LEGO Ideas del celebre palco piramidale utilizzato dai Daft Punk durante il tour Alive 2007 è stato approvato e diventerà un set ufficiale.
Non si tratta però di un prodotto progettato inizialmente all’interno degli uffici LEGO. La sua storia comincia durante il lockdown, quando Patrick Harboun, conosciuto su LEGO Ideas come RobotRock, e suo figlio decisero di ricostruire uno dei concerti più riconoscibili della storia della musica elettronica.
Al momento LEGO non ha comunicato il numero definitivo di pezzi, il prezzo o la data di uscita. Il modello mostrato nelle immagini è ancora il fan model e potrà essere modificato durante lo sviluppo. Nuove informazioni sulla partnership sono attese nel corso del 2027.
Builders After All: il video che presenta la collaborazione
L’annuncio ufficiale è stato accompagnato da un cortometraggio nel quale le minifigure di Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo attraversano un paesaggio oscuro seguendo un mattoncino 2×4 rosso e olografico.
Quando i due robot superano quelli che LEGO definisce i “gates of play”, l’ambiente comincia a trasformarsi. Strutture digitali e costruzioni luminose si sviluppano intorno ai musicisti seguendo il ritmo, fino alla comparsa di una console realizzata con elementi LEGO.
La colonna sonora combina “Voyager”, tratta dall’album *Discovery* del 2001, e “Human After All”, brano che dà il titolo al disco pubblicato nel 2005. Il nome *Builders After All* gioca proprio su quest’ultima canzone, trasformando i due robot in costruttori LEGO.
Il film non mostra ancora il futuro set ufficiale. Le minifigure e gli elementi visibili servono a introdurre l’identità visiva della partnership e non devono essere necessariamente considerati un’anticipazione precisa del contenuto della scatola.
Il misterioso mattoncino rosso di WDPK 83.7
La collaborazione era stata anticipata il giorno precedente all’annuncio. Il 21 Ottobre, gli spettatori collegati alla trasmissione *Daft Punk – WDPK 83.7* hanno assistito a una misteriosa sequenza finale di trenta secondi.
Il filmato mostrava soltanto un mattoncino LEGO 2×4 rosso, osservato dal lato inferiore e senza alcuna spiegazione. I tre tubi interni dell’elemento erano illuminati e inquadrati in modo da ricordare i woofer di un impianto audio.
Il teaser ha immediatamente alimentato le ipotesi dei fan, confermate il giorno successivo dal comunicato congiunto. La scelta di partire da un elemento LEGO comune, trasformandolo visivamente in un diffusore musicale, riassume bene il linguaggio della collaborazione: un oggetto semplice assume una funzione differente attraverso luce, suono e immaginazione.
Dal lockdown alla vittoria del concorso LEGO Ideas
La storia del futuro set comincia nel 2020 in Lussemburgo. Durante il lockdown, il figlio di Patrick Harboun costruì con i pezzi disponibili in casa un primo prototipo del palco dei Daft Punk. Il padre sviluppò successivamente l’idea in formato digitale, ampliandone dimensioni e funzioni.
Il progetto partecipò al concorso LEGO Ideas *Music to Our Ears*, organizzato in collaborazione con Universal Music Group. La proposta di RobotRock ottenne 2.109 voti e vinse il Grand Prize scelto dalla community.
La vittoria del concorso non portò però direttamente alla produzione commerciale del modello. Patrick Harboun e suo figlio decisero quindi di riprendere il progetto e di presentarlo come una normale proposta LEGO Ideas, sottoponendolo nuovamente al giudizio degli appassionati.
La nuova versione venne pubblicata sulla piattaforma nell’Ottobre 2024 e raggiunse i 10.000 sostenitori necessari il 22 Marzo 2025. Dopo l’ingresso nella fase di revisione, LEGO ha infine annunciato la selezione del progetto nell’Ottobre 2026, inserendolo come primo prodotto della nuova collaborazione ufficiale.
Il progetto LEGO Ideas Daft Punk Concert
Il fan model riproduce il palco piramidale del tour Alive 2007 con una costruzione di circa 2.000 pezzi. La grande piramide ospita le minifigure dei due musicisti dietro alla console e cerca di ricreare il complesso sistema di luci che caratterizzava lo spettacolo originale.
Patrick Harboun aveva previsto una scatola rotante costruita con elementi trasparenti e azionata da un motore. Alcune luci sospese all’interno della struttura si muovevano insieme al meccanismo, simulando gli effetti luminosi osservati durante i concerti.
La geometria della piramide rappresentava una delle principali difficoltà progettuali. Il sistema LEGO è basato soprattutto su strutture ortogonali, mentre il palco dei Daft Punk richiede superfici triangolari e fortemente inclinate. Il fan designer ha quindi utilizzato collegamenti angolati e pannelli sovrapposti per ottenere una sagoma riconoscibile senza rinunciare alla solidità.
Il progetto comprende inoltre le minifigure di Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo con i rispettivi caschi robotici. Proprio le minifigure potrebbero diventare uno degli elementi più ricercati del futuro prodotto, anche se LEGO non ha ancora mostrato le versioni definitive.
Cosa potrebbe cambiare nel set ufficiale
Le fotografie diffuse insieme all’annuncio riportano chiaramente la dicitura “Fan model – not final product”. Il modello di RobotRock rappresenta quindi il punto di partenza, non il contenuto definitivo della confezione.
I designer LEGO dovranno verificare struttura, stabilità, esperienza di costruzione, disponibilità degli elementi e conformità agli standard produttivi. Il numero di pezzi e le proporzioni potrebbero cambiare, così come le tecniche utilizzate per costruire la piramide.
Non è ancora stato confermato se il motore e il sistema d’illuminazione saranno mantenuti. La versione commerciale potrebbe utilizzare componenti elettronici, funzioni manuali oppure una costruzione completamente statica. Anche l’eventuale presenza di un elemento sonoro dedicato alla musica dei Daft Punk rimane, al momento, soltanto un’ipotesi.
LEGO non ha comunicato prezzo, classificazione d’età, dimensioni o data di uscita. Il comunicato promette ulteriori novità nel 2027, ma non conferma esplicitamente che il set sarà distribuito entro la fine dello stesso anno.
Il palco piramidale di Alive 2007
La piramide scelta da RobotRock non è una semplice scenografia, ma uno dei simboli più riconoscibili della carriera dei Daft Punk. La prima versione del palco debuttò al Coachella nel 2006 e venne successivamente perfezionata per il tour mondiale Alive 2007.
Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo si esibivano all’interno di una grande struttura triangolare ricoperta di schermi e luci LED. I brani provenienti dai diversi album venivano combinati dal vivo in lunghi mashup, mentre la piramide reagiva alla musica attraverso sequenze luminose sincronizzate.
Lo spettacolo contribuì a ridefinire il modo di presentare la musica elettronica nei festival e nelle grandi arene. La combinazione fra suono, identità robotica e scenografia trasformò il palco in un elemento inseparabile dall’immagine del duo.
Il concerto registrato il 14 Giugno 2007 al Palais Omnisports de Paris-Bercy venne pubblicato il 19 Novembre dello stesso anno nell’album *Alive 2007*. Nel 2009 il disco vinse il Grammy Award come miglior album Electronic/Dance.
Daft Punk: musica, robot e cultura visiva
I Daft Punk furono fondati a Parigi nel 1993 da Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo. Dopo l’esordio con *Homework* nel 1997, il duo costruì un’identità capace di unire house, disco, pop, cinema, animazione e design.
Con *Discovery* e la trasformazione nei celebri robot, l’aspetto visivo divenne importante quanto la musica. Caschi, costumi, videoclip e scenografie non erano semplici elementi promozionali, ma parti di un unico progetto artistico.
La separazione annunciata nel 2021 non ha interrotto l’influenza culturale del duo. Nel 2024 le versioni LEGO animate dei Daft Punk erano già comparse nel film *Piece by Piece* dedicato a Pharrell Williams, ma la nuova partnership rappresenta il loro primo ingresso organico nell’universo dei prodotti LEGO.
Il palco di Alive 2007 è quindi una scelta particolarmente coerente: riunisce musica, tecnologia, architettura e identità robotica in un soggetto immediatamente riconoscibile anche quando viene ricostruito con i mattoncini.
Una partnership che andrà oltre il set
Il futuro LEGO Ideas Daft Punk Concert è soltanto il primo risultato dell’accordo. LEGO ha dichiarato che la collaborazione comprenderà prodotti, contenuti, eventi ed esperienze capaci di attraversare musica, cultura e spazi creativi.
Un primo sviluppo è già arrivato con la campagna natalizia *The LEGO Holiday Workshop*, nella quale le minifigure dei Daft Punk lavorano nella fabbrica dei regali e si esibiscono sulle note di “One More Time”.
L’azienda non ha ancora chiarito se saranno presentati altri set, accessori o prodotti dedicati al duo. La formula utilizzata nel comunicato lascia però intendere un progetto più ampio rispetto alla sola uscita LEGO Ideas.
Ulteriori annunci sono previsti nel 2027. Fino ad allora, l’unica certezza rimane la trasformazione del progetto di Patrick Harboun e suo figlio in un set ufficiale ispirato alla leggendaria piramide di Alive 2007.



