LEGO trasforma il proprio spazio al San Diego Comic-Con 2026 in un terminal interdimensionale dedicato a SMART Play. Il LEGO SMART Play Gateway conduce i visitatori verso due ambientazioni immersive: un laboratorio Pokémon popolato da creature LEGO a grandezza naturale e la Cantina di Mos Eisley, ricostruita con scenografie interattive, suoni, luci ed esperienze ispirate all’universo di Star Wars.
LEGO apre il Gateway verso una nuova dimensione del gioco
Al San Diego Comic-Con 2026 LEGO non si limita a esporre nuovi set. Lo stand numero 2829 diventa il LEGO SMART Play Gateway, una grande installazione temporanea progettata per mostrare al pubblico le possibilità offerte dalla piattaforma SMART Play. Non si tratta quindi di un nuovo dispositivo da collegare ai modelli, ma di un’esperienza immersiva che utilizza la tecnologia LEGO per trasportare i visitatori all’interno di due celebri universi narrativi.
Visitabile da Giovedì 23 a Domenica 26 Luglio, il Gateway è stato immaginato come un terminal di partenza interdimensionale dal gusto retrofuturistico. Il design combina forme ispirate al modernismo di metà Novecento con l’ottimismo tecnologico che caratterizza la comunicazione di SMART Play: attraversando i grandi portali dello stand, i partecipanti possono raggiungere il LEGO Pokémon Lab oppure la Cantina di Mos Eisley.
L’obiettivo è rendere immediatamente comprensibile una tecnologia che, osservata solamente attraverso un set esposto in una vetrina, potrebbe risultare difficile da raccontare. LEGO sceglie quindi di ampliarne la scala, trasformando luci, suoni e reazioni in tempo reale in una vera esperienza ambientale, nella quale il pubblico non si limita a guardare ma può interagire con gli elementi presenti.
Come funziona LEGO SMART Play
Presentata al CES nel Gennaio 2026 e arrivata sul mercato il successivo 1° Marzo, LEGO SMART Play è una piattaforma pensata per aggiungere reazioni elettroniche al tradizionale gioco fisico con i mattoncini. Il sistema si basa su tre elementi principali: lo SMART Brick, gli SMART Tag e le SMART Minifigures.
Lo SMART Brick mantiene la base di un classico mattoncino LEGO 2×4, ma contiene sensori di movimento e luminosità, accelerometri, un sensore sonoro, luci, un piccolo altoparlante con sintetizzatore e un sistema di ricarica wireless. Il mattoncino può riconoscere gli SMART Tag e le SMART Minifigures, interpretando il modo in cui viene spostato, ruotato o utilizzato all’interno di una costruzione. LEGO dichiara che nella piattaforma sono presenti più di venti innovazioni brevettate e che, durante lo sviluppo, sono stati depositati complessivamente venticinque brevetti.
Il gioco vero e proprio è stato progettato per funzionare senza uno schermo: suoni, luci e comportamenti vengono generati direttamente dal mattoncino. L’app LEGO SMART Assist rimane però disponibile agli adulti per eseguire gli aggiornamenti, controllare alcune impostazioni e gestire il sistema. Questa distinzione è centrale nella strategia LEGO, che punta a utilizzare la tecnologia senza sostituire la costruzione fisica e il gioco di ruolo con un’esperienza prevalentemente digitale.
Prima destinazione: LEGO Pokémon Lab
Il primo portale conduce nel LEGO Pokémon Lab, ispirato ai laboratori nei quali iniziano molte delle avventure della celebre serie. L’ambiente è costruito con riproduzioni sovradimensionate di elementi LEGO ed è popolato da modelli di Pokémon a grandezza naturale, animati attraverso luci, suoni e movimenti controllati dalla tecnologia SMART Play.
I visitatori possono scegliere il proprio primo Pokémon selezionando una Poké Ball, dalla quale vengono rivelati Bulbasaur, Charmander oppure Squirtle. L’interazione prosegue attraverso gli effetti luminosi e sonori dello SMART Brick, mentre un’attività chiamata Hide and Pikachu riprende le meccaniche del set LEGO Pokémon SMART Play 72164 Training House with Pikachu. È inoltre presente Eevee, le cui orecchie possono muoversi mentre gli elementi simili a gemme collocati attorno al personaggio si illuminano.
L’installazione anticipa anche l’espansione della linea LEGO Pokémon SMART Play prevista per il 1° Agosto 2026. La gamma comprende set completi, dotati di SMART Brick e caricatore, e modelli compatibili che includono SMART Tag e personaggi ma richiedono l’utilizzo del mattoncino elettronico proveniente da un set All-in-One.
Seconda destinazione: la Cantina di Mos Eisley
Attraversando il secondo portale, il pubblico lascia il laboratorio Pokémon per raggiungere Tatooine. La destinazione dedicata a Star Wars ricrea la Cantina di Mos Eisley attraverso ambientazioni costruite con elementi LEGO sovradimensionati e scenografie ispirate al set LEGO Star Wars SMART Play 75425 Mos Eisley Cantina.
Gli elementi interattivi sono integrati direttamente nell’ambiente. Muovendo un microfono è possibile attivare una reinterpretazione generata dallo SMART Brick della celebre musica della Cantina, accompagnata dai Modal Nodes. I visitatori possono inoltre sedersi nello storico tavolo d’angolo per incontrare Greedo oppure raggiungere il Dewback Petting Zoo, dove il grande animale alieno reagisce facendo le fusa o addormentandosi.
L’installazione comprende anche messaggi nascosti scritti in Aurebesh. Decifrando le insegne disseminate nell’ambiente, i fan più attenti possono scoprire riferimenti ed easter egg legati all’universo di Star Wars. È un approccio che unisce scenografia, gioco di ruolo, fotografia e ricerca di dettagli, trasformando lo stand in qualcosa di più articolato rispetto alla tradizionale esposizione di prodotti.
Un grande banco di prova per SMART Play
Secondo Beth McKenna, responsabile del marketing LEGO negli Stati Uniti, il Comic-Con rappresenta il luogo ideale per mostrare le possibilità di SMART Play, perché riunisce appassionati di storie, personaggi e mondi narrativi differenti. LEGO definisce la piattaforma come una delle evoluzioni più importanti del proprio sistema di gioco dai tempi dell’introduzione della minifigure nel 1978.
L’affermazione è certamente ambiziosa, soprattutto per un’azienda che nel corso dei decenni ha sperimentato numerose forme di integrazione tra mattoncini, elettronica e programmazione. La differenza, questa volta, è l’intenzione di inserire la tecnologia direttamente all’interno del gioco narrativo quotidiano, senza trasformare necessariamente ogni esperienza in un’attività di programmazione o in un videogioco.
Il Gateway di San Diego rappresenta quindi un importante banco di prova pubblico. LEGO non mostra soltanto che cosa contiene lo SMART Brick, ma cerca di far comprendere che cosa può accadere quando il sistema viene applicato a personaggi e ambientazioni conosciute. Pokémon e Star Wars diventano due esempi molto diversi della stessa idea: nel primo caso la scelta, l’allenamento e l’interazione con le creature; nel secondo l’esplorazione di un luogo iconico, accompagnata da musica, personaggi e situazioni immediatamente riconoscibili.
Non solo SMART Play al Comic-Con
Alle spalle del Gateway, LEGO presenta anche diverse novità non direttamente collegate alla piattaforma interattiva. Tra le anteprime figurano il set LEGO Icons 11385 Star Trek: U.S.S. Enterprise NCC-1701 Bridge, composto da 1.701 pezzi e dotato di otto minifigure dell’equipaggio, il set LEGO Super Mario 72051 Donkey Kong Arcade, con 1.367 pezzi e un meccanismo che permette di far circolare ventuno barili, e la serie LEGO Minifigures 71053 dedicata a Shrek, composta da dodici personaggi collezionabili.
Il programma comprende inoltre un incontro per celebrare i quindici anni di LEGO NINJAGO, sessioni di autografi, attività speciali e la caccia al tesoro Lost Luggage Scavenger Hunt. Ogni giorno alcuni cartellini per bagagli LEGO vengono nascosti all’interno del centro congressi: chi riesce a trovarne uno può riportarlo allo stand e ricevere un pacchetto premio con materiali esclusivi realizzati per il Comic-Con.
A completare l’allestimento sono presenti souvenir in edizione limitata, tra cui carte d’imbarco, guide di viaggio LEGO, cartoline e adesivi dedicati alle diverse proprietà protagoniste dello stand. Tutti questi elementi riprendono il tema del viaggio interdimensionale e contribuiscono a trasformare il LEGO SMART Play Gateway in una delle installazioni più elaborate realizzate da LEGO per il San Diego Comic-Con 2026.
SMART Play cerca il suo posto nel futuro di LEGO
Il LEGO SMART Play Gateway mostra con chiarezza quanto LEGO stia investendo sulla nuova piattaforma. Dopo il debutto con Star Wars e l’espansione nell’universo Pokémon, il sistema sembra destinato a raggiungere progressivamente altre linee, ambientazioni e modalità di gioco. LEGO ha dichiarato di non considerare SMART Play come un progetto limitato a pochi set o a uno o due anni, ma come un percorso di lungo periodo dedicato al futuro del gioco fisico.
Resta da capire come questa tecnologia verrà accolta nel tempo dai bambini, dalle famiglie e dalla comunità AFOL, tradizionalmente molto attenta alla compatibilità, alla durata e alla libertà creativa del Sistema LEGO. Il Gateway di San Diego non offre ancora una risposta definitiva, ma rappresenta il tentativo più spettacolare compiuto finora da LEGO per trasformare SMART Play da novità tecnologica a esperienza concreta, accessibile e immediatamente comprensibile.







