Con 169 elementi LEGO, Redverse reinterpreta Cubone in un modello compatto che conserva il caratteristico elmo d’osso, la piccola clava e tutta la personalità del Pokémon solitario.

Cubone è uno di quei Pokémon che si riconoscono immediatamente anche attraverso pochi dettagli: il grande elmo ricavato da un teschio, il corpo raccolto e l’osso impugnato come una clava. Redverse concentra proprio questi elementi nella sua interpretazione LEGO del Pokémon numero 104, realizzando un modello compatto ma molto leggibile.

Sul proprio sito il builder spiega che le sue costruzioni dedicate ai Pokémon nascono come uno studio sulla riproduzione di soggetti esistenti in scale differenti. Cubone fa parte di questa ricerca insieme a personaggi come Gyarados e Golisopod ed è stato costruito anche in forma fisica, non soltanto come progetto digitale. La posa e i pochi elementi caratteristici sono sufficienti a restituire quell’aria solitaria che accompagna il personaggio, evidenziata anche nella presentazione pubblicata da The Brothers Brick.

Le istruzioni pubblicate da Redverse indicano un totale di 169 elementi. Non vengono descritte nel dettaglio tecniche o collegamenti particolari, quindi è soprattutto il risultato complessivo a parlare: una piccola scultura costruibile, fedele alla silhouette di Cubone e pensata per essere riprodotta anche da altri appassionati.

Redverse e lo studio dei personaggi

Dietro il nome Redverse troviamo Vlad, chiamato anche Red. Nella pagina di presentazione del suo sito si definisce product designer e LEGO builder, due attività che si incontrano nella cura riservata a forme, proporzioni e riconoscibilità dei soggetti.

La sua galleria comprende Pokémon, creature, personaggi, mech e numerose costruzioni originali. Cubone rappresenta bene questo percorso perché parte da un design conosciuto e lo traduce in una scala contenuta, selezionando soltanto le caratteristiche realmente necessarie per renderlo identificabile.

Perché è la nostra MOC della settimana

Abbiamo scelto Cubone perché dimostra quanto possa essere efficace una costruzione compatta quando ogni elemento contribuisce alla silhouette e alla personalità del soggetto. L’elmo, la clava e la posa raccontano immediatamente il personaggio senza richiedere una base elaborata o una scena più ampia.

È inoltre una MOC interessante per gli AFOL che amano il character building: il numero contenuto di pezzi la rende accessibile, mentre la forma finale mostra l’importanza di lavorare sulle proporzioni e sui tratti distintivi. La disponibilità delle istruzioni permette infine di osservarne direttamente le soluzioni e di ricostruire il modello.

L’appuntamento con una nuova creazione scelta da BrianzaLUG torna Giovedì prossimo con una nuova MOC della settimana.

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