RECENSIONE: LEGO® set 10265 – CREATOR™ Expert – “Ford Mustang 1967”

Giugno 12, 2019
Di Frank4bricks

La abbiamo costruita per voi!
(ma un po’ anche per noi, ovviamente)

Il set montato e… il kit custom!

Le recensioni di questo set in giro per il web ormai si sprecano. Ecco perché abbiamo deciso di impostare la nostra in maniera un po’ diversa.
Andremo infatti a vedere le particolarità costruttive e le peculiarietà del set una volta montato.

Iniziamo comunque con una breve descrizione del set:
stiamo parlando di un set che riproduce una Ford Mustang GT Fastback nella versione del 1967, una delle “muscle car” americane più iconiche mai realizzate, la qual cosa le fa meritare senza dubbio un posto nella “hall of fame” dei modelli della linea Creator Expert Classic Vehicles.
Prezzo al pubblico (listino S@H): € 139,99. Non “buono” quanto quello di € 89,99 delle precedenti MINI Cooper MK VII (10242), Ferrari F40 (10248) e VW Beetle (10252), ma “meglio” di quello di €149,99 della Aston Martin DB5 (10262).

Una particolarità salta subito all’occhio non appena si prende in mano la scatola del set: il modello in mattoncini in primo piano ha come sfondo il bacino del fiume Los Angeles, all’interno e lungo il quale sono stati girati decine e decine di film (su tutti, la scena della “Thunder Road Race” di “Grease“, una delle scene di inseguimento in “Terminator II“, l’atterraggio dello Space Shuttle in “The Core” e su tutte l’inseguimento tra “Eleanor” (Ford Mustang GT500 Fastback 1973) e un elicottero in “Fuori in 60 secondi“.

Una volta aperta la scatola, al suo interno troviamo
il libro delle istruzioni (e il piccolo foglietto con gli adesivi) e le usuali (sono 11) polybag trasparenti, numerate da 1 a 6. Il manuale, come anche fu per gli altri modelli di questa “serie”, contiene sia informazioni sulla vettura reale che sulla versione in mattoncini.

Veniamo ora alla prima particolarità di questo set: per la prima volta dalla nascita della “linea”, il set include lo sterzo funzionante. Andiamo a vedere come è stato realizzato:

Risultato? Finalmente possiamo fare le foto “magazine style” senza dover “fingere” che le ruote anteriori possano sterzare!

Nelle immagini qui sopra, come può risultare una foto “sterzo finto” e qui sotto invece come risulta la foto se lo sterzo c’è ed è funzionante:

Un’altra particolarità di questo set rispetto ai precedenti riguarda le portiere.

Mentre infatti le più “datate” MINI Cooper MK VII (10242), Ferrari F40 (10248), VW Beetle (10252) Aston Martin DB5 (10262) hanno portiere incernierate ai rispettivi montanti tramite una coppia (per ciascuna portiera) di “cerniere”…

(Portiera della MINI Cooper 10242)
( Portiera della Ferrari F40 10248)
(Portiera del VW Beetle 10252)
(Portiera della Aston Martin 10262)

… nel caso del set della Ford Mustang le portiere, probabilmente a causa della lunghezza e del peso, il Designer ha optato per un sistema “a cerniere incrociate”, che non ricordo di aver visto in altri set:

(Portiera della Ford Mustang)
(la “cerniera incrociata” così come si presenta nel set costruito)

Gli interni.

La cura del dettaglio nella realizzazione degli interni è di livello molto, molto alto:

Il set costruito.

Il risultato finale è davvero eccezionale, paragonabile ma decisamente superiore a quello della Ferrari F40 (sin qui, a parere di chi scrive, il modello meglio “trasposto” in mattoncini).

Le personalizzazioni.

Ebbene si, per la prima volta in un set di questa linea, anzichè degli “accessori” (cestino da picnic e coperta nel set della MINI Cooper, tavola da surf e borsa frigo nel set del VW Beetle) il set include gli elementi di un vero e proprio “kit di customizzazione”.
Oltre all’auto in sè, si possono infatti trovare i mattoncini per costruire:
– lo spoiler anteriore da fissare sotto il radiatore frontale
– lo spoiler posteriore da aggiungere al “coperchio” del vano bagagli
– bombola del NoS da posizionare nel vano bagagli per partenze “brucianti”
– una coppia di scarichi laterali molto “cattivi” (con cui sostituire quelli posteriori)
– un “mostruoso” compressore volumetrico “Supercharger” con il quale “incattivire” brutalmente il veicolo

Personamente, preferisco la versione “intermedia”: spoiler anteriore e posteriore e NOS

ma volendo “assettarla” proprio “cattiva”, il risultato finale può essere questo:

Notato niente di strano? Ebbene si, le “sospensioni” posteriori sono REGOLABILI, e quindi anche l’assetto stradale!
Azionando un brick round 2×2 “corrugato” nascosto vicino al mozzo centrale dell’assale posteriore, il “lato B” del veicolo può essere alzato, facendole puntare il “muso” a terra e lasciando al palo gli avversari nelle Drag Race!

Per rendere il doveroso e dovuto omaggio ad una vera icona dell’automobilismo, abbiamo realizzato anche questo “logo”

opera di Joachim Klang (_derjoe_ su Instagram).

Ci vediamo con “lei” e con “lui” al prossimo evento di #BrianzaLUG!


A proposito di

Appassionato costruttore e collezionista di LEGO Technic, inganna il tempo tra una uscita di set LEGO e l’altra, costruendo LEGO City, LEGO Architecture e…non tutto si può svelare! Per BrianzaLUG è colui che si occupa attivamente dell'organizzazione di Eventi e Mostre. Non fa parte dei Padri Fondatori di BrianzaLUG, ma si mette in luce per volontà e impegno aiutando in modo non indifferente la crescita del Gruppo. A fine 2014 entra a votazione unanime a far parte del Consiglio Imperiale.

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