Dopo oltre venticinque anni di storia, BrickLink rinnova completamente la propria identità visiva. Il nuovo logo non rappresenta soltanto un aggiornamento grafico, ma racconta l’evoluzione della piattaforma, il valore della sua community e rende omaggio alla visione del fondatore Dan Jezek. Scopriamo insieme il significato di questo importante rebranding.
In breve
📅 Annuncio: Giugno 2026
🎨 Novità: nuova identità grafica
🧱 Coinvolge: Marketplace, Studio, Community e Designer Program
🦜 Ritorna: il celebre pappagallo storico
🌍 Obiettivo: rappresentare la BrickLink di oggi senza dimenticare quella di ieri
Quando cambia il logo, cambia davvero solo il logo?
Ci sono marchi che impariamo a riconoscere quasi senza accorgercene. Li vediamo ogni giorno, li associamo a ricordi, esperienze e passioni. Con il tempo diventano qualcosa di familiare, tanto che basta un piccolo dettaglio per identificarli immediatamente. Per milioni di appassionati LEGO®, BrickLink è uno di questi.
Da oltre venticinque anni il suo nome accompagna collezionisti, costruttori e venditori di tutto il mondo. È il luogo dove trovare quel pezzo ormai introvabile, completare un set incompleto o reperire migliaia di elementi per dare vita a una nuova MOC.
Per questo motivo, quando BrickLink ha annunciato il proprio rebranding nel Giugno 2026, la domanda che molti si sono posti è stata quasi inevitabile.
Perché cambiare un logo diventato così iconico?
La risposta, però, non riguarda soltanto il design. Riguarda la storia della piattaforma, la sua evoluzione e il modo in cui BrickLink vuole presentarsi ai prossimi venticinque anni.
Un cambiamento nato dall'evoluzione della piattaforma
Osservando superficialmente il nuovo marchio si potrebbe pensare a un semplice restyling grafico. In realtà BrickLink ha spiegato chiaramente che il progetto nasce da un’esigenza molto più ampia. Negli ultimi anni la piattaforma è profondamente cambiata. Chi utilizza BrickLink oggi non entra solamente in un marketplace dove acquistare elementi LEGO®.
Può progettare modelli digitali con Studio, partecipare al Designer Program, confrontarsi con la Community e accedere a un ecosistema sempre più integrato. Era quindi arrivato il momento di costruire un’identità visiva capace di rappresentare tutte queste realtà con un linguaggio grafico coerente. Il nuovo logo diventa così il simbolo di una BrickLink più moderna, senza rinnegare il percorso che l’ha portata fino a qui.
Un logo essenziale, ma ricco di significato
A prima vista il nuovo wordmark appare estremamente semplice. Linee pulite. Geometrie precise. Un carattere moderno.
Ma, come spesso accade nei migliori progetti di branding, sono proprio i dettagli a raccontare la parte più interessante della storia.
La "L" costruita con i mattoncini
Il particolare più evidente è la lettera L. Non è stata disegnata casualmente. La sua forma richiama due plate LEGO® 1×2 sovrapposte, un riferimento discreto ma immediatamente riconoscibile per qualsiasi appassionato. È un modo intelligente per evocare il mondo LEGO® senza ricorrere all’immagine classica del mattoncino.
Gli spazi che uniscono le persone
Esiste poi un elemento che passa quasi inosservato. Gli spazi tra le lettere. BrickLink ha spiegato che rappresentano le connessioni ancora da creare tra gli appassionati. Ogni incontro, ogni vendita, ogni progetto condiviso contribuisce a costruire una community sempre più grande.
È un concetto semplice, ma perfettamente coerente con ciò che BrickLink rappresenta fin dalle sue origini.
Una nuova identità per un nuovo ecosistema
Il rebranding non riguarda solamente il logo principale. Per la prima volta BrickLink introduce un sistema grafico unificato per tutte le aree della piattaforma.
Marketplace.
Studio.
Community.
Designer Program.
Ogni sezione riceve una propria icona, progettata con lo stesso linguaggio grafico del nuovo marchio. Il risultato è un’identità coerente e facilmente riconoscibile, capace di migliorare anche l’esperienza di navigazione.
Il ritorno del pappagallo
Tra tutte le novità introdotte, ce n’è una che ha immediatamente conquistato gli appassionati di lunga data. Il ritorno del pappagallo. Chi conosce la storia di BrickLink ricorda sicuramente il logo originale creato da Dan Jezek. Due pappagalli. Un mattoncino LEGO® al centro. Il compratore e il venditore uniti dalla stessa passione. Per molti anni quel simbolo è stato il volto della piattaforma. Con il passare del tempo era progressivamente scomparso dalle comunicazioni ufficiali. Oggi torna protagonista. Non come semplice elemento decorativo. Ma come vero omaggio alle origini di BrickLink. È probabilmente il dettaglio più emozionante dell’intero rebranding. Perché ricorda a tutti che, prima di essere una piattaforma internazionale, BrickLink è stata il sogno di un singolo appassionato.
Un ponte tra passato e futuro
Molti rebranding cercano di rompere con il passato, BrickLink ha scelto l’approccio opposto, ha modernizzato il proprio linguaggio grafico e ha reso il marchio più pulito, più leggibile, più adatto ai dispositivi moderni, ma allo stesso tempo ha recuperato i colori storici.
Ha riportato in vita il pappagallo e ha dichiarato apertamente di essersi ispirata alla visione del fondatore Dan Jezek. È una scelta che racconta molto della cultura della piattaforma. L’innovazione non cancella la storia. La valorizza.
Più di un semplice restyling
Ridurre questo cambiamento a un semplice “nuovo logo” sarebbe un errore. Il rebranding racconta una BrickLink profondamente diversa rispetto a quella nata nel 2000. Oggi la piattaforma è un marketplace, un archivio storico, uno strumento di progettazione digitale e un punto di incontro per milioni di AFOL. Il nuovo marchio cerca di rappresentare tutto questo con un’immagine unica. E ci riesce senza dimenticare chi ha iniziato questo straordinario viaggio.
L'eredità
Ci sono loghi che identificano un’azienda e poi ci sono loghi che raccontano una comunità. Quello di BrickLink appartiene alla seconda categoria. Per oltre venticinque anni è stato il simbolo di milioni di transazioni, di amicizie nate online, di collezioni completate e di MOC costruite pezzo dopo pezzo. Il nuovo rebranding non vuole cancellare quella storia. Vuole ricordare che ogni mattoncino acquistato, ogni progetto condiviso e ogni nuovo costruttore entrato nella community hanno contribuito a rendere BrickLink ciò che è oggi, ed è forse questo il messaggio più importante del nuovo logo. Non celebra un cambiamento.
Celebra le persone.
Nel prossimo articolo...
Dietro il nuovo logo si nasconde una storia straordinaria. Una storia che inizia molto prima di BrickLink. Con un giovane programmatore, un piccolo sito chiamato BrickBay e un’idea destinata a rivoluzionare il mondo LEGO®. Nel prossimo articolo ripercorreremo tutta la storia di BrickLink, dalle sue origini alle Hawaii fino all’acquisizione da parte del LEGO Group, raccontando curiosità, aneddoti e i momenti che hanno cambiato per sempre il collezionismo LEGO®.
Curiosità AFOL
- Il pappagallo del nuovo rebranding è un omaggio diretto al logo storico di BrickLink.
- La lettera L del nuovo logo richiama due plate LEGO® 1×2 sovrapposte.
- Le nuove icone sono state progettate per unificare Marketplace, Studio, Community e Designer Program.
- Il rebranding accompagnerà il progressivo rinnovamento dell’intera piattaforma.
FAQ
Perché BrickLink ha cambiato logo?
Per rappresentare l’evoluzione della piattaforma e creare un’identità grafica unica per Marketplace, Studio, Community e Designer Program.
Cosa rappresenta il pappagallo?
È un omaggio al logo originale creato dal fondatore Dan Jezek e simboleggia la community di BrickLink.
Il nuovo logo sostituisce immediatamente quello precedente?
No. Il nuovo sistema grafico verrà introdotto gradualmente durante il processo di aggiornamento della piattaforma.
Perché questo rebranding è importante?
Perché non aggiorna soltanto l’aspetto grafico di BrickLink, ma racconta l’evoluzione della piattaforma e il suo legame con oltre venticinque anni di storia.



