Il weekend del Gran Premio di Gran Bretagna 2026 segnerà una delle collaborazioni più spettacolari mai viste tra LEGO e la Formula 1: domenica 5 luglio 2026, alle ore 13:00 locali, la tradizionale Drivers’ Parade di Silverstone lascerà spazio a una sfilata in 22 kart monoposto costruiti interamente in mattoncini LEGO, uno per ciascun pilota della griglia iridata.

Un’iniziativa che porta la creatività del mattoncino nel cuore del Circus e che, come vedremo, sta già facendo discutere il paddock.

Una Drivers' Parade "brick-built": cosa vedremo in pista

Ribattezzata internamente “Parata dei Piloti 2.0”, l’iniziativa nasce dall’accordo di partnership pluriennale tra LEGO e la Formula 1 ed è pensata per portare in scena, davanti al pubblico di Silverstone e ai milioni di spettatori TV, il connubio tra mondo motorsport e universo dei mattoncini. Ogni pilota salirà a bordo del proprio kart personalizzato con la livrea e il numero della vettura 2026: dalla Ferrari #16 di Charles Leclerc alla #44 di Lewis Hamilton, passando per tutte le altre scuderie del Mondiale.

La sfilata partirà circa due ore prima del via del Gran Premio e sarà trasmessa sui canali ufficiali della Formula 1 e sulle piattaforme social del Gruppo LEGO.

Scheda tecnica dei kart LEGO F1

Dietro la coreografia si nasconde un progetto ingegneristico di prim’ordine, sviluppato nello stabilimento LEGO di Kladno, in Repubblica Ceca, dove un team dedicato ha lavorato per mesi alla realizzazione dei 22 esemplari.

 

  • Numero di veicoli: 22 monoposto, una per pilota
  • Mattoncini per vettura: oltre 28.000
  • Peso totale: circa 280 kg (di cui 65 kg di soli elementi LEGO)
  • Velocità massima: 25 km/h
  • Ruote: pneumatici standard da go-kart
  • Ore di sviluppo: oltre 6.400 complessive
  • Team di progetto: 20 tra designer, ingegneri e master builder LEGO
  • Sede di produzione: stabilimento LEGO di Kladno (Repubblica Ceca)

Struttura e guidabilità

Ogni monoposto è costruita attorno a un telaio in metallo rivestito da migliaia di elementi LEGO che ne riproducono fedelmente le forme aerodinamiche: alettone anteriore, prese d’aria laterali, cofano motore, alettone posteriore e sidepod. La configurazione a kart consente ai piloti di guidare in autonomia lungo il pit-lane e la griglia, offrendo un’esperienza reale al volante e non una semplice sfilata su piattaforma.

Il "LEGO-Gate": entusiasmi e polemiche nel paddock

Se il progetto ha entusiasmato una fetta consistente della griglia — con Lando Norris, Valtteri Bottas e il rookie Arvid Lindblad tra i più convinti sostenitori — non sono mancate le critiche, tanto da spingere la stampa specializzata a coniare l’espressione “LEGO-Gate”.

Il campione del mondo Max Verstappen ha bollato l’iniziativa come “una pagliacciata”, dichiarando di preferire il classico camion scoperto usato negli anni precedenti. Ha fatto discutere anche la posizione iniziale di Lewis Hamilton, che avrebbe sollevato dubbi sui compensi legati alle attività promozionali obbligatorie: la Scuderia Ferrari ha comunque confermato la partecipazione del sette volte iridato all’evento.

Un precedente per il marketing sportivo

Al di là del dibattito, la parata di Silverstone rappresenta un caso di studio interessante per il marketing sportivo: mai prima d’ora un brand di costruzioni giocattolo aveva realizzato veicoli operativi in scala reale per un evento del Mondiale di Formula 1. Un’operazione che unisce comunicazione, ingegneria e cultura pop, e che consolida ulteriormente il posizionamento del Gruppo LEGO come partner di intrattenimento globale.

Dove seguire l'evento

La Parata dei Piloti LEGO sarà visibile in diretta sulle emittenti che trasmettono il weekend del GP di Gran Bretagna e sui canali social ufficiali della Formula 1 e del Gruppo LEGO. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di motorsport e per la community AFOL, che potrà osservare da vicino uno dei più ambiziosi progetti in mattoncini mai portati in pista.

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